In programma: Cafè Scientifique

In programma: Cafè Scientifique

A Book City, i Cafè Scientifique metteranno relatori e pubblico sullo stesso piano.

“Lasciate ogni speranza o voi c’entrate”… potremmo dire, anche se con un significato molto diverso da quello dantesco. Perchè, forse, l’unica cosa da lasciare “fuori” dai nostri Cafè Scientifique sarà solo il pregiudizio e il preconcetto. Nel futuro che immagineremo durante Mirror Mirror. Libri ai confini della realtà ci sarà spazio per tutti, ci sarà confronto, dibattito e l’idea di poter costruire nuovi pensieri condividendo il sapere di ciascuno di noi. 

E così, uno degli appuntamenti più attesi di Mirror Mirror. Libri ai confini della realtà, saranno proprio i Cafè Scientifique che animeranno i pomeriggi di questo lungo week end di libri e idee. Non solo conferenze, non solo dibattiti, ma un vero e proprio momento di confronto durante il quale noi lettori del pubblico potremmo dialogare con editori, autori, scienziati, filosofi, giornalisti e pensatori. Tra noi e loro, solo un caffè e la voglia di mettersi in gioco, instaurare in confronto dialettico, per costruire nuove mappe e nuove idee verso un futuro possibile.

Animati e moderati dal nostro responsabile scientifico, Armando Toscano di CORE-lab, seguiranno tre tematiche guida, sulle quali ci confronteremo insieme agli esperti invitati. 

Venerdì 16 novembre, con Di chi è questo (sapere), affrontiamo una tematica all’ordine del giorno, ovvero, dalla creatività open source dell’era digitale, al diritto d’autore. Con i nostri invitati e il pubblico cercheremo di delineare una panoramica sui processi creativi che partirà dalla creatività e approderà nell’ambito del diritto d’autore.

Sabato 17 novembre, invece, partiremo per un viaggio ai confini del nostro mondo e delle sue storie. Storie dal nostro mondo sarà un pomeriggio dedicato al mondo futuro e possibile: un viaggio tra passato, presente e visioni del futuro, per disegnare una nuova mappa del possibile.

Domenica 18 novembre, infine, indagheremo le frontiere del possibile, tra fisica, scienza e immaginario. Il gatto di Schrodinger sarà un modo divertente e non convenzionale per mettere a confronto saperi e scoperte, per spingerci ai limiti del possibile. 

Come ci ricorda lo stesso Toscano, “i tavoli tematici saranno un campo dinamico in cui la conversazione convoglierà nella stesura di un documento, da raccogliersi negli atti del Book City 2018. Raccogliendo gli spunti di alcuni opinion leader dell’editoria rispetto ai temi caldi di discussione, utilizzando tali spunti come direttrici per la ricerca dei materiali grezzi del lavoro (articoli di giornale, comunicati stampa, interviste, recensioni, brani); i tavoli tematici saranno il luogo di una discussione animata e facilitata sui bisogni degli stakeholder del mondo letterario: lettori, editori, autori, scienziati, filosofi, recensori e studiosi. Si scomporranno i materiali, li si miscelerà e si ricomporranno in un “Manifesto delle buone domande”, su sui instaurare un dialogo nel mondo letterario da proseguire fino al prossimo Book City.

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